Termini di Servizio
Versione 2.0 · Ultimo aggiornamento: 26 ottobre 2026
I presenti Termini regolano l'uso della piattaforma TRIQ, fornita da Polaris Digital di Cristini Paolo, Via Matteotti 16, 25054 Marone (BS), P.IVA 04353680988 ("Polaris Digital"). Registrandosi e usando il servizio, l'Utente li accetta. Il Data Processing Agreement e la Privacy Policy ne fanno parte.
1. Definizioni
"Piattaforma": il software TRIQ, con dashboard, widget, API e integrazioni con Instagram e WhatsApp. "Utente" o "Cliente": l'impresa o il professionista che usa la Piattaforma, e le persone che agiscono per suo conto. "Organizzazione": lo spazio creato dal Cliente in TRIQ. "Assistente": il sistema conversazionale basato su intelligenza artificiale che il Cliente configura. "Conoscenza": i documenti e le pagine che il Cliente fornisce all'Assistente. "Visitatore": chi scrive all'Assistente su un canale del Cliente.
2. A chi si rivolge il servizio
TRIQ è un servizio per imprese e professionisti, da usare nell'ambito della propria attività. Non è offerto ai consumatori.
3. Ruoli delle parti
- Regolamento (UE) 2024/1689 sull'intelligenza artificiale ("AI Act"). Polaris Digital è il fornitore del sistema di AI su cui si basano gli Assistenti (art. 3, punto 3). Il Cliente, che usa TRIQ sotto la propria autorità per parlare con i suoi Visitatori, è il deployer (art. 3, punto 4).
- Regolamento (UE) 2016/679 ("GDPR"). Per i dati dei Visitatori e per il contenuto della Conoscenza il Cliente è titolare del trattamento e Polaris Digital è responsabile, secondo il DPA. Per i dati del proprio account e della fatturazione Polaris Digital è titolare, secondo la Privacy Policy.
- Meta. Collegando Instagram o WhatsApp il Cliente accetta direttamente i termini di Meta. Meta non agisce per conto di Polaris Digital: il suo ruolo è descritto nel DPA e nella pagina Sub-responsabili.
4. Uso consentito: assistenza e informazione ai clienti
TRIQ è progettato per rispondere ai Visitatori sulla base della Conoscenza del Cliente (informazioni su prodotti, servizi, orari, ordini, prenotazioni) e per passare la conversazione a una persona quando serve. È questa la finalità prevista per cui Polaris Digital lo fornisce.
5. Usi vietati
Il Cliente non usa TRIQ, né lo configura, per:
- le pratiche vietate dall'art. 5 dell'AI Act, tra cui tecniche manipolative o ingannevoli e lo sfruttamento delle vulnerabilità dovute a età, disabilità o situazione sociale o economica;
- una delle finalità ad alto rischio dell'Allegato III dell'AI Act, in particolare:
- selezionare o valutare candidati, decidere assunzioni, promozioni, licenziamenti o assegnare compiti in base a caratteristiche personali (punto 4);
- valutare il merito di credito o attribuire un punteggio di credito, o valutare il rischio e fissare il prezzo di assicurazioni vita e malattia (punto 5);
- valutare o smistare chiamate di emergenza, compreso il triage sanitario (punto 5);
- decidere l'accesso a istituti di istruzione o formazione, valutarne i risultati o sorvegliare gli studenti durante le prove (punto 3);
- valutare l'ammissibilità a prestazioni e servizi pubblici essenziali (punto 5);
- identificazione o categorizzazione biometrica, riconoscimento delle emozioni, usi di polizia, migrazione, giustizia o processi elettorali (punti 1, 6, 7, 8);
- dare consulenza medica, legale o finanziaria personalizzata presentandola come parere di un professionista;
- attività illecite, spam, o in violazione dei diritti di terzi o dei termini di Meta.
Chi cambia la finalità prevista di un sistema di AI fino a farlo rientrare nell'alto rischio ne diventa il fornitore, con tutti gli obblighi che ne derivano (art. 25, paragrafo 1, lettera c, dell'AI Act). TRIQ non è progettato né valutato per quegli usi: se il Cliente lo usa così, se ne assume per intero gli obblighi e la responsabilità, e Polaris Digital può sospendere il servizio. Per i sistemi dell'Allegato III gli obblighi dell'alto rischio si applicano dal 2 dicembre 2027 (art. 113 dell'AI Act, come modificato dal Regolamento (UE) 2026/1744); il divieto previsto da questi Termini vale da subito.
6. Obblighi del Cliente come deployer e titolare
- Non nasconde e non modifica l'avviso con cui TRIQ dichiara ai Visitatori che stanno parlando con un'intelligenza artificiale (art. 50 dell'AI Act, applicabile dal 2 agosto 2026).
- Fornisce ai Visitatori la propria informativa privacy e, se vuole ricontattarli per scopi commerciali, raccoglie il loro consenso con gli strumenti di TRIQ.
- È responsabile della Conoscenza che carica: deve avere il diritto di usarla e deve tenerla corretta e aggiornata, perché l'Assistente risponde sulla base di quella.
- Fa in modo che chi nel suo team usa TRIQ conosca i limiti dell'Assistente, controlli le risposte quando serve e prenda in mano la conversazione quando il Visitatore lo chiede (art. 4 dell'AI Act sull'alfabetizzazione in materia di AI).
- Rispetta i termini di Meta per Instagram e WhatsApp, comprese le regole su consenso e finestre di risposta.
7. Limiti dell'intelligenza artificiale
Le risposte dell'Assistente sono generate automaticamente e possono essere incomplete o sbagliate, anche quando la Conoscenza è corretta. TRIQ include controlli che bloccano le risposte non fondate e passano la conversazione a una persona, ma non li rende infallibili. Le risposte non sono decisioni con effetti giuridici sul Visitatore e il Cliente non le usa come tali.
8. Account e sicurezza
L'Utente custodisce le proprie credenziali e le chiavi API ed è responsabile delle attività svolte con il proprio account. Segnala subito a Polaris Digital un accesso non autorizzato.
9. Proprietà intellettuale e dati
I diritti sulla Piattaforma sono di Polaris Digital. Il Cliente resta titolare dei propri contenuti, della Conoscenza e delle Conversazioni, e Polaris Digital li usa solo per erogare il servizio. Né Polaris Digital né i suoi fornitori di modelli AI li usano per addestrare modelli.
10. Limitazione di responsabilità
La Piattaforma è fornita "così com'è". Polaris Digital non garantisce che il servizio sia privo di errori o interruzioni e, nei limiti consentiti dalla legge, non risponde dei danni indiretti derivanti dal suo uso né dei danni causati da un uso vietato dall'art. 5 di questi Termini. Restano ferme le responsabilità che la legge non consente di escludere, comprese quelle per dolo o colpa grave.
11. Modifiche ai Termini
Polaris Digital può aggiornare questi Termini per adeguarli alla legge o al servizio. Le modifiche sostanziali vengono comunicate per email ai proprietari delle Organizzazioni almeno 15 giorni prima di entrare in vigore, salvo quelle imposte dalla legge con tempi più brevi. Chi non le accetta può recedere prima di quella data.
12. Legge applicabile e foro
I Termini sono regolati dalla legge italiana. Per le controversie è competente in via esclusiva il Foro di Brescia.
13. Contatti
Per domande sui presenti Termini: hello@polarisdigital.it.